1/4

IN PRIMO PIANO

Concorso fotografico

"EROSIONI"

deadline 31 Dicembre 2020

L’Osservatorio ha bandito un concorso sul tema dell’erosione costiera, un fenomeno che contraddistingue da sempre i litorali, per ragioni naturali e antropiche, ma che nei prossimi anni diventerà ancora più urgente e importante, da studiare e comprendere nelle sue dinamiche: per i cambiamenti climatici che già caratterizzano il Mediterraneo e sempre più lo influenzeranno con l’innalzamento del livello dei mari e gli impatti di fenomeni meteorologici sempre più rilevanti.

Le erosioni sono una delle chiavi con cui guardare alle coste italiane e a un patrimonio ambientale unico, che custodisce anche una parte importante dell’identità del nostro Paese, della sua storia e memoria collettiva, in continua trasformazione. I cambiamenti avvenuti in questi territori negli ultimi decenni sono molto rilevanti, con nuove opere infrastrutturali, come porti e opere di difesa dei litorali, ma troviamo anche edifici e aree industriali in stato di abbandono e degrado. 

media partner:

Nuova iniziativa culturale

"COSTE FRAGILI"

3 appuntamenti all'interno del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2020

L'Università degli Studi G. d’Annunzio (Ud’A/RUS) e l’Osservatorio Paesaggi Costieri Italiani (O.P.C.I.) di Legambiente organizzano: "COSTE FRAGILI. Strategie, temi e azioni per lo sviluppo sostenibile".

3 appuntamenti culturali nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2020 promosso da ASVIS. Prossimo appuntamento, Workshop di progettazione_ Venerdì 5-6 novembre.

copertina coste fragili.jpg
Universita_degli_Studi_Gabriele_D_Annunz
logo rus verde.jpg
Schermata 2020-09-11 alle 16.42.47.png

Responsabili scientifici:

Matteo di Venosa, Michele Manigrasso

Prossimo appuntamento,

Workshop di progettazione_

Su piattaforma Teams.

Venerdì 5-6 novembre

Ciclo di incontri nell'Italia costiera

"LA LUNGA STRADA DI SABBIA"

dal 16 ottobre 2020 all'11 dicembre 2020

Cartolina La lunga strada di sabbia home

Università G. d'Annunzio,

Dipartimento di Architettura di Pescara

 

Ciclo di incontri organizzato all'interno del corso di Progettazione Urbanistica 3, a.a. 2020/2021, prof. Matteo di Venosa,

con C. Di Girolamo, C. Fornaro, P. Destratis, Alina Burlac

 

Prossimo appuntamento_

4 dicembre 2020, ore 9.30 - 11.30

Piattaforma Teams_ link: urly.it/38av1

ospite

Francesca Calace

Politecnico di Bari

Nuova pagina

"RECENSIONI"

on line dal 1 novembre 2020 >>> sezione Libreria

O.P.C.I. inaugura una nuova sezione, quella relativa alla recensione di volumi recenti.

Ricercatori afferenti a diversi campi scientifici verranno invitati a commentare le opere selezionate, e gli autori saranno intervistati dai membri dell'Osservatorio.

I primi ospiti sono Beatrice Moretti e Stefanos Antoniadis (in uscita).

O.P.C.I. presenta:

- "Beyond the Port City. The Condition of Portuality and the Threshold Concept"

di Beatrice Moretti.

Libro edito da JOVIS, nel 2020.

Recensione di Davide Servente.

- "Sulla costa. La forma del costruito mediterraneo non accreditato"

di Stefanos Antoniadis.

Libro edito da Anteferma, nel 2019.

Recensione di Angelo Bertolazzi e Francesca dal Cin.

STIMARE

Progetto di ricerca STIMARE

In corso la rilevazione sul rischio erosione

SI PARLA DI NOI

principali notizie del lancio dell'Osservatorio

- AGENZIA ANSA: Mediterraneo, nasce l'Osservatorio Paesaggi Costieri Italiani promosso da Legambiente con Università e centri di ricerca

- MONDO BALNEARE: Erosione costiera, l’allarme di Legambiente: “Metà delle coste italiane sotto minaccia” 

- SARDINIAPOST: Spiagge italiane divorate dal cemento. "Coste sarde salve ma il rischio è alto"

- EROSIONE DELLE COSTE:  

Il comunicato di Legambiente

- LA REPUBBLICA: Il 50% delle coste sabbiose italiane colpite da erosione

- IL FATTO QUOTIDIANO: “Addio al 50% delle nostre coste sabbiose. In Italia erosi 1750 chilometri di litorale in 50 anni”

Servizio del TG5, 22 luglio 2020, ore 13.00

ALTRE NOTIZIE

Dalle pagine de "Il Manifesto", le parole del professore Enzo Pranzini per commentare l'erosione delle coste italiane.

Una  via strategica di intervento per la salvaguardia e lo sviluppo è possibile.

Si apre ora, a partire dalla pubblicazione del Piano sul sito istituzionale del Comune, la fase delle osservazioni, della durata di 30 giorni.

L'amministrazione leccese continua a lavorare secondo una visione fortemente strategica delle sue coste. Approvata una delibera di indirizzo che propone una proroga tecnica di tre anni delle concessioni.

IL CONSUMO DI COSTA IN ITALIA

A partire dal 2012, Legambiente ha promosso una analisi della situazione dei paesaggi costieri delle diverse regioni italiane. L’obiettivo era di analizzare le trasformazioni avvenute e i caratteri dei processi, di approfondire i fenomeni in corso e la situazione delle regole di salvaguardia, elaborando immagini e cartografie. Attraverso un attento studio delle fotografie satellitari si è dapprima ricostruita una analisi numerica dei fenomeni e poi incrociato i risultati con l’esperienza e le conoscenze raccolte da Legambiente in oltre trenta anni di monitoraggi dello stato di salute dei mari italiani con Goletta Verde, e con quella di circoli territoriali e sindaci, integrandola con racconti fotografici. 

La chiave che abbiamo scelto per rappresentare la situazione delle coste è quella del paesaggio, ossia dei connotati che oggi emergono nei territori alle spalle della linea di costa. L’obiettivo era infatti di capire se ancora prevalgono caratteri di naturalità o agricoli e i caratteri delle trasformazioni infrastrutturali, urbane e portuali avvenute in questi anni. Capire la dimensione e il peso che i processi di urbanizzazione sono andati assumendo nei diversi territori è un passaggio ineludibile per comprenderne le spinte ma anche per immaginarne il futuro.

mappa italia per home-01 copia.jpg
3.jpg

IL CONSUMO DI COSTA

COSTE 2100

L'Osservatorio Paesaggi Costieri Italiani ha avviato un lavoro di approfondimento del fenomeno di innalzamento del livello dei mari, per comprendere meglio cosa accadrà alle nostre coste, individuando territori e patrimoni a rischio, e per poter tracciare linee di indirizzo utili all’adattamento. Lo studio, realizzato dagli architetti Michele Manigrasso e Marilina Listorti, ha misurato gli effetti del fenomeno, per categoria di suoli, concentrandosi su 4 aree campione, tra le più vulnerabili: Cagliari, Oristano, Taranto e il Nord Adriatico. In queste aree, rischiano di scomparire, rispettivamente, 61,5 kmq, 124,5 kmq, 4,2 kmq e 5.451 kmq.

Questo studio mira a individuare il patrimonio a rischio, misurando e classificando, per categoria di suolo, i territori che in base agli scenari potrebbero essere allagati.

Il bagaglio di dati che questo studio ci consegna è utile per individuare azioni di messa in sicurezza delle aree a rischio e, allo stesso tempo, per individuare quei territori di cui - per la loro permeabilità e condizione di naturalità - si potrà ragionevolmente accettare l'allagamento.

Aree costiere a rischio allagamento

(in giallo gli approfondimenti)

Gli approfondimenti dell'Osservatorio

19.jpg

COSTE 2100

LE COSTE ALLO SPECCHIO

1/1

by Legambiente

logo osservatorio - Copia.png

L’Osservatorio Paesaggi Costieri Italiani di Legambiente, con il supporto scientifico di ricercatori e docenti delle Università di Pescara, Ancona, Bari, Ascoli, Firenze, Genova, Messina, Milano, Trento, Venezia e di enti di ricerca come CRESME, ENEA, GNRAC, INGV, intende aumentare e allargare l’attenzione nei confronti delle aree costiere e dei fenomeni di trasformazione in corso. Cambiamenti climatici, consumo di suolo, dinamiche sociali e nuovi modelli di turismo sono alcuni dei temi affrontati, rispetto ai quali la pianificazione dovrà dare risposte per il futuro dei paesaggi costieri italiani.

Sede di Roma

LEGAMBIENTE ONLUS

via Salaria, 403 00199 Roma

Sede di Pescara

STUDIO [OPS!]

via Tirino 138, 65129 Pescara

+39 (0)6 86268331

Direzione Roma

Direzione Pescara

Ufficio Stampa O.P.C.I. Pescara

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL

VEDI ANCHE

  • Facebook Icona sociale
  • Instagram
  • Profilo O.P.C.I.
  • YouTube

Lun - Ven. 9.00 - 18.00

2020 © LEGAMBIENTE ONLUS  |  Web Designer Michele Manigrasso e Marilina Listorti  |  Privacy Policy  |  Creato con Wix.com