COSTE IN MOVIMENTO

I° Conferenza Nazionale dei Paesaggi Costieri

COSTE IN MOVIMENTO 2021

A che punto sono i processi di trasformazione delle aree costiere? E in che modo i cambiamenti climatici e l’erosione costiera, la fruizione turistica e la pressione insediativa stanno incidendo su uno degli ecosistemi più preziosi e delicati del nostro Paese?

 

Per discutere dei temi principali di attualità che interessano e intercettano le aree costiere italiane, Legambiente e l’Osservatorio Paesaggi Costieri Italiani organizzano

 

COSTE IN MOVIMENTO

I° Conferenza Nazionale

dei Paesaggi Costieri

 

in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Lecce che ospita l’evento, e con l’Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara e il Politecnico di Bari.

Alla Conferenza prenderanno parte enti, istituzioni, associazioni, tecnici e professionisti, ma anche ricercatori e docenti delle principali università italiane, per confrontarsi sulle condizioni attuali in cui versano i territori, il sistema di governance e di pianificazione; ma anche per tracciare una traiettoria di lavoro per il futuro delle nostre coste.

 

La partecipazione alla Conferenza è gratuita. Per i ricercatori è aperta una CALL per contributi, come riportato in basso.

PROGRAMMA [in progress]

GIOVEDÌ 15 LUGLIO

Ore 15.00-19.00_ Pomeriggio dedicato alla presentazione del "Rapporto Spiagge 2021" di Legambiente con il coinvolgimento di interlocutori nazionali, politici, associativi e tecnici, sui temi fondamentali dell'attualità (erosione e clima, concessioni balneari e tutela) per portare esperienze applicate e nuovi progetti in vista del Recovery Plan.

A conclusione della serata ci sarà la premiazione del concorso fotografico EROSIONI e l'inaugurazione della mostra.

 

VENERDÌ 16 LUGLIO

Ore 9.30-19.00_ La mattinata sarà rivolta alla ricerca nelle università italiane con plenarie e atelier dedicato ai giovani ricercatori (si veda la call for abstract). Nel pomeriggio tavola rotonda focalizzata sui temi della pianificazione lungo le coste pugliesi, e saranno presentati i nuovi progetti dell'Osservatorio Paesaggi Costieri Italiani di Legambiente a un anno dalla sua fondazione.

COSTE IN MOVIMENTO 2021

CALL FOR ABSTRACT

Si può partecipare attivamente alla Conferenza, attraverso la call for abstract, organizzata secondo tre ambiti di ricerca applicati alle aree costiere italiane.

01_ Rigenerazione dei paesaggi costieri naturali e rurali

Lungo i 6.478 chilometri di coste italiane, escluse le piccole isole, 3.290 chilometri, ossia il 51%, sono stati trasformati dall’urbanizzazione. Sono 693 i chilometri occupati da industrie, porti e infrastrutture, mentre 918 chilometri sono stati colonizzati dai centri urbani più o meno densi. Il 37% risultano naturali e il 12% sono ancora agricoli: questi 3.206 chilomentri “liberi” sono comunque a rischio trasformazione a causa degli incessanti processi di trasformazione e consumo di suolo (dati Legambiente 2017). Da un lato la pressione antropica (anche associata alle pratiche agricole intensive), che si è spesso affrancata da ogni regime di tutela ambientale, dall’altro gli effetti dei cambiamenti climatici e in particolar modo le dinamiche di erosione costiera, rappresentano i principali fattori di stress sui quali si propone di riflettere al fine di costruire un quadro comparativo di esperienze di ricerca interdisciplinari utili all’avanzamento delle pratiche e delle teorie in tema di rigenerazione ecologico-ambientale dei paesaggi costieri naturali e rurali.  In questa prospettiva assumono rilevanza alcuni temi di discussione come: la gestione dei reflui urbani e del ciclo dei rifiuti; la bonifica dei siti industriali costieri, i fenomeni pervasivi di abusivismo litoraneo e di degrado dei patrimoni marittimi e costieri naturali (aree umide, macchie boschive, dune) che svolgono un importante ruolo nell’erogazioni dei servizi ecosistemici. 

02_ Rigenerazione dei paesaggi costieri urbanizzati

In che modo il tema dell’adattamento ai cambiamenti climatici sta trovando spazio nella redazione di piani e programmi per la riqualificazione dei paesaggi costieri urbanizzati e per la loro messa in sicurezza?

Questo ambito di indagine richiede la partecipazione di studiosi con contributi che affrontino esperienze di ricerca applicativa, per esplicitare l’innovazione metodologica nella redazione degli strumenti di governo del territorio sensibili alle nuove sfide imposte dal cambio di clima: nell’apparato di indagini nuove e più complesse, nella formulazione di parametri aggiornati agli scenari che si prospettano, nella individuazione di strategie flessibili a breve, medio e lungo periodo.  L’obiettivo è duplice: da un lato, si intende costruire un quadro articolato di esperienze per focalizzare l’attenzione sulle logiche transcalari e multidisciplinari che contribuiscono alla formulazione di piani e programmi; dall’altro, si vuole riflettere sull’efficacia degli strumenti, quindi, sulle complesse relazioni tra obiettivi disciplinari, terza missione e ricadute sul territorio.

03_ Pianificazione e gestione integrata del turismo costiero e demanio marittimo

Una ragione per guardare in modo nuovo alle coste riguarda il profondo cambiamento che sta avvenendo nella domanda turistica a livello internazionale. Ci troviamo di fronte a fenomeni di portata davvero senza precedenti e che ci devono interessare non solo nei numeri ma anche nelle forme che potranno assumere rispetto ai caratteri delle aree costiere italiane e ai problemi di cui soffre l’offerta turistica, a partire dalla stagionalità. Una delle tendenze più forti e interessanti è la crescita di una domanda di qualità che non si accontenta del servizio alberghiero in prossimità del mare, ma che cerca un legame con il paesaggio, i valori patrimoniali del territorio, la natura e la gastronomia, anche attraverso forme di mobilità sostenibili (pedonali e ciclabili, spostamenti in treno e con mezzi elettrici). Il nostro Paese, proprio per le sue risorse e peculiarità, si deve attrezzare di fronte a questo scenario, interpretando i cambiamenti strutturali in corso come nuove opportunità per lo sviluppo di un turismo più equo e sostenibile. In questo quadro di riferimento si inserisce il tema dell’offerta balneare e delle concessioni demaniali marittime al centro di un processo di riforma e di un acceso dibattito pubblico.

MODALITÀ E TEMPI DI INVIO DEGLI ABSTRACT

L’abstract dovrà essere scritto in italiano e non dovrà superare la lunghezza massima di 3.000 battute (spazi inclusi).

Dovrà seguire l’articolazione del format scaricabile in basso

Il documento dovrà riportare: nome dell’autore, ruolo e affiliazione, indirizzo mail per contatti, indicazione del tema, tre parole chiave, corpo del testo, bibliografia sintetica.

I files in versione .doc dovranno essere inviati, pena l’esclusione, entro il 30 maggio 2021 all’indirizzo di posta elettronica opci.costeinmovimento@gmail.com, inserendo in oggetto "COSTE IN MOVIMENTO_Nome_Cognome".

Gli abstract candidati saranno sottoposti a review da parte del Comitato Scientifico dell’Osservatorio O.P.C.I. e gli autori dei contributi selezionati saranno invitati a presentare i full paper di lunghezza compresa tra 15.000 e 18.000 battute. Entro e non oltre il 5 giugno 2021, gli autori riceveranno comunicazione in merito all’esito delle valutazioni, sulla propria mail indicata. Nel caso di esito positivo, i contributi finali dovranno essere consegnati entro il 30 giugno 2021.

PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI

In occasione della Conferenza, gli abstract candidati saranno pubblicati sul portale dell’Osservatorio Paesaggi Costieri Italiani, mentre i contributi finali saranno pubblicati in volume edito da una casa editrice italiana specializzata nella divulgazione scientifica.

Inoltre, gli autori dei paper più significativi saranno invitati a discuterne i contenuti nell’atelier dedicato nella seconda giornata della Conferenza.

 

Evento organizzato da

con il supporto di

in collaborazione con

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Universita_degli_Studi_Gabriele_D_Annunz
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Segreteria scientifica_

arch.tti Lia Fedele e Amedeo Minischetti

Comunicazioni social_ 

Michael Liberato, Martina Lombardi

Per info, scrivere a:

opcitaliani.team@gmail.com

In copertina: Resilienza, Torre dell'Orso (Lecce) di Daniele Buccarella.

Foto premiata al concorso EROSIONI.

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