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PESCARA SUMMER SCHOOL 

concorso di progettazione Borgo Marino

PESCARA SUMMER SCHOOL 2020: 

FARAWAY, SO CLOSE _ ABITARE DOPO LA PANDEMIA

TEMA_ AMBITO PROGETTO E CONTESTO

 

L’emergenza sanitaria e la crisi socio-economica in atto, se da un lato hanno messo a nudo le fragilità strutturali del nostro paese, dall’altro offrono l’occasione per ripensare le forme dell’abitare delle città e dei territori. Particolare rilevanza riveste, in questa prospettiva, lo spazio pubblico con le sue qualità rigenerative e strutturanti.

Alcune domande aprono il campo a percorsi di sperimentazione e d’innovazione del piano e del progetto. 

 

Come ripensare lo spazio della socializzazione e dell’aggregazione all’interno delle nostre città?

Come immaginare le forme dell’abitare domestico nella città dell’emergenza? E ancora: La residenza deve configurarsi come un micro cosmo in cui spazio privato e pubblico vengono integrati al suo interno, oppure frammentarsi in un sistema di singole unità abitative?

 

Densità/rarefazione, pubblico-privato, temporaneità/permanenza sono alcune delle categorie di progetto che verranno ri-contestualizzate e ri-configurate nel quadro del contesto operativo proposto

Assumendo la centralità di queste tematiche, gli studenti sono chiamati – con la formula del concorso di progettazione – a sviluppare una proposta sperimentale per la rigenerazione del quartiere Borgo Marino Sud a Pescara attraverso la definizione di un Masterplan ed un approfondimento progettuale di uno specifico significativo episodio architettonico (sia esso residenziale e/o ricettivo).

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SOPRALLUOGO

 

Archivio fotografico dell'area di progetto

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EVENTI

 

GIORNATA DI APERTURA_ Mercoledì 2 settembre

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programma

ON LINE LECTURES 2020

Giovedì 3 Settembre, ore 11.30

ANGELA BARBANENTE_ introduce Antonio Alberto Clemente

Sabato 5 Settembre, ore 11.30

FRANCESCO CELLINI_ introduce Lorenzo Pignatti

seguirà conversazione con NICOLA DI BATTISTA

Lunedì 7 Settembre, ore 18.30

PATRIZIA GABELLINI_ introduce Massimo Angrilli

Martedì 8 Settembre, ore 11.30

CARLO GASPARRINI_ introduce Matteo di Venosa

Mercoledì 9 Settembre, ore 18.30

ALESSANDRO MELIS_ introduce Carlo Prati

BANDO DI CONCORSO

 

1_ Oggetto

Coerentemente con il tema della SS 2020, il concorso di progettazione si pone l’obiettivo di definire strategie e azioni progettuali per la rigenerazione ecologico–ambientale, spaziale e sociale del quartiere Borgo Marino Sud a Pescara.

 

2_ Partecipanti

Parteciperanno al concorso di progettazione tutti gli studenti iscritti al Laboratorio d’ambito Progetto e Contesto.

 

3_ Modalità di partecipazione

La partecipazione al concorso è in modalità on line (piattaforma Teams).

Gli studenti iscritti al Laboratorio d’ambito Progetto e Contesto saranno suddivisi in tre macro gruppi (mg). Ogni macro gruppo afferirà ad uno dei tre Seminari che compongono il Laboratorio Progetto e Contesto. In particolare:

  • Seminario 1 proff. Massimo Angrilli / Paola Misino

  • Seminario 2 proff. Antonio Clemente / Federico Bilò

  • Seminario 3 proff. di Matteo Di Venosa / Carlo Prati

 

I macro gruppi saranno a loro volta suddivisi in gruppi di lavoro (gdl) composti da max 3 studenti.

Gli studenti svilupperanno le loro proposte progettuali all’interno sia del macro gruppo sia dei singoli gruppi di lavoro.

 

4_ Documenti del concorso

Gli studenti possono scaricare la documentazione inerente l’area di concorso cliccando alle voci sottostanti

  • Cartografia Tecnica Regionale

  • Estratto catastale

  • Piano di lottizzazione

  • PRG e NTA

  • Carta dei rischi

  • Documentazione fotografica

  • Ricerca storica

 

5_ Elaborati richiesti

Agli studenti che parteciperanno al concorso elaboreranno le seguenti rappresentazioni e documenti:

 

Tav. 1_ Manifesto di progetto (temi, ipotesi di lavoro, scelte d’impostazione, visione).

Tav. 2_ Planimetria generale di progetto (Master plan/progetto di suolo) estesa all’intero quartiere o ad una sua parte.

Tav. 3_ Approfondimento progettuale su area-tema (piante, sezioni, prospetti, 3D,…)

Relazione illustrativa_  descrizione del progetto in max 3000 battute.

 

Le tavole 1 e 3 – compresa la relazione illustrativa – saranno redatte dai singoli gruppi di lavoro (gdl)

La tavola 2 sarà redatta da ogni macro gruppo.

 

6_ Durata del concorso e consegna

La durata del concorso coincide con la durata della Summer School 2020. Inizia il giorno 2 Settembre 2020 e si conclude il giorno 11 settembre 2020.

Le tavole, redatte su supporto digitale (pdf), saranno consegnate sulla cartella apposita creata sul Teams della Summer School (orario da definire).

 

7_ Criteri di valutazione delle proposte

Qualità dell’idea/visione... p. 20

Qualità del master plan... p. 35

Qualità del progetto architettonico... p. 35

Qualità dell’esposizione verbale e rappresentazione... p. 10

 

8_ Giuria e premiazione

La giuria è composta da:

- Alessando Feragalli

- Patrizia Gabellini

- Alessandro Melis

 

La premiazione prevede tre progetti premiati e tre progetti menzionati.

 

9_ Pubblicazione


I risultati del concorso saranno pubblicati su questa pagina, sul sito del DdA e sui canali social.

 

LEZIONI

_Giovedì 3 Settembre, ore 11.30

ANGELA BARBANENTE 

Urbanista e docente

Politecnico di Bari

Interpretazioni, processi e pratiche di rigenerazione urbana:

riflessioni sull'esperienza pugliese

introduce

Antonio Alberto Clemente

_Sabato 5 Settembre, ore 11.30

FRANCESCO CELLINI

Architetto e docente

Università di Roma Tre

Seguirà conversazione con

NICOLA DI BATTISTA

introduce

Lorenzo Pignatti

_Lunedì 7 Settembre, ore 18.30

PATRIZIA GABELLINI 

Urbanista e docente

Politecnico di Milano

Sulla prossimità

introduce

Massimo Angrilli

_Martedì 8 Settembre, ore 11.30

CARLO GASPARRINI

Urbanista e docente

Università degli Studi Federico II di Napoli

introduce

Matteo di Venosa

Infrastrutture verdi e blu per riabitare la città

_Mercoledì 9 Settembre, ore 18.30

ALESSANDRO MELIS

Architetto e docente. 

Direttore Cluster for Sustainable Cities, Univ. of Portsmouth

introduce

Carlo Prati

Architectural exaptation.

La cooperazione funzionale in architettura

 

LABORATORI

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Laboratorio A

Proff. Massimo Angrilli / Paola Misino

con arch.tti Michele Manigrasso, Valentina Ciuffreda, Claudio Costantino

Studenti: Cerbone Carmine - Di Quinzio Chiara - Diyan Ivanov Pantov - Francesca Digaeta - Michele Virtù - Federica Moratti - Emanuela Palazzo - Enrica Marcucci - Ilenia Volpe - Pietro Pagliaro - Martina Ruggieri - Alessia Brisdelli - Anthony Sposetti

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Laboratorio B

Proff. Antonio Clemente / Federico Bilò

con arch. Alessandra Bianco, Angelica Nanni

Studenti: Alessio Vito Flumeri - Claudia Pietrangeli - Attilio Schettino - Luca Antonio Lidonnici - Roberto Monticelli  - Pasquale William Sforza - Arianna Mancini -  Diane Monaco - Martina Pelaccia - Ludovica Chiavaroli - Francesca Ricci - Giorgio Pio Morganella - Cristian Orsino - Salvatore Festa - Giulia Pagliara - Gianpiero Porretta - Matteo Sabetta

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Laboratorio C

Proff. di Matteo di Venosa / Carlo Prati

con  Paola Lavorgna, Michele Tota

Studenti: Alina Burlac - Alberto De Virgiliis - Matteo Almonti - Federica M. Saponaro - Francesca Leo -  Giorgia Franco - Stella Lolli - Arianna Mancini - Alessandro Manzara - Giovanni Andrea Sanó - Domenico Ardito - Alessia Renzetti - Claudia Candio - Domenico De Filippis - Maria Grazia Carusillo - Anna Sangiorgio - Giulia Pasetti - Lorenzo Sabetta - Francesca Pomante

ESITI DEL CONCORSO

 

Sabato 12 Settembre, la giuria, composta da Alessandro Feragalli, Patrizia Gabellini e Alessandro Melis ha decretato i vincitori del concorso

"PROGETTO BORGO MARINO SUD. RIGENERARE PESCARA"

GRADUATORIA FINALE

PROGETTI MERITEVOLI DI MENZIONE

PROGETTI VINCITORI

1° Premio_ "Mercato BMS"

progetto degli studenti Carmine Cerbone, Chiara Di Quinzio

SEMINARIO A_ Proff. Massimo Angrilli / Paola Misino 

con arch.tti Michele Manigrasso, Valentina Ciuffreda, Claudio Costantino

2° Premio_"Interfaccia"

progetto degli studenti: Pietro Pagliaro, Martina Ruggieri

SEMINARIO A_ Proff. Massimo Angrilli / Paola Misino 

con arch.tti Michele Manigrasso, Valentina Ciuffreda, Claudio Costantino

3° PREMIO_ "Prossimità"

Progetto degli studenti: Domenico Ardito, Alessia Renzetti,

Giovanni Andrea Sanò

SEMINARIO C_ Proff. Matteo di Venosa / Carlo Prati 

con Paola Lavorgna, Michele Tota

"Incastro"_

Progetto degli studenti: Giulia Pagliara, Matteo Sabetta,

Gianpiero Porretta

SEMINARIO B_ Proff. Antonio Clemente / Federico Bilò

con arch. Alessandra Bianco , Angelica Nanni

"Interconnessioni"_

Progetto degli studenti: Alessia Brisdelli, Anthony Sposetti

SEMINARIO A_ Proff. Massimo Angrilli / Paola Misino 

con arch.tti Michele Manigrasso, Valentina Ciuffreda, Claudio Costantino

"(re)Connect"_

Progetto degli studenti: Matteo Almonti, Alina Burlac,

Alberto De Virgiliis

SEMINARIO C_ Proff. Matteo di Venosa / Carlo Prati 

con Paola Lavorgna, Michele Tota

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Pescara Summer School 2020 - la mostra

 

1° PREMIO_ "Mercato BMS". Progetto degli studenti: Carmine Cerbone, Chiara Di Quinzio

SEMINARIO A_ Proff. Massimo Angrilli / Paola Misino  con arch.tti Michele Manigrasso, Valentina Ciuffreda, Claudio Costantino

Il progetto vuole restituire una qualità ambientale e un’identità sociale al quartiere storico di Borgo Marino sud di Pescara, ormai diventata una zona

marginale della città.

La scelta di costruire un mercato deriva dalla speranza di far riaffiorare le tradizioni del luogo e il

senso di comunità, di creare un luogo “dello stare insieme”, soprattutto in seguito al delicato momento sociale post-pandemico

che stiamo vivendo attualmente.

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2° PREMIO_ "Interfaccia". Progetto degli studenti: Pietro Pagliaro, Martina Ruggieri

SEMINARIO A_ Proff. Massimo Angrilli / Paola Misino con arch.tti Michele Manigrasso, Valentina Ciuffreda, Claudio Costantino

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L'intervento proposto

mira a connettere il lungomare Cristoforo Colombo con la piazza Rizzo e il cortile della scuola attualmente chiuso,

rendendo fruibili tutti gli spazi interni al quartiere.

Il progetto si concentra sull’interfaccia degli edifici

pre-esistenti, riconfermando la configurazione spaziale

della piazza. Si propone una nuova relazione tra spazio pubblico e spazio privato, costruendo prossimità inedita, quindi immaginando maggiore qualità

di vita nel quartiere.

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3° PREMIO_ "Prossimità". Progetto degli studenti: Domenico Ardito, Alessia Renzetti, Giovanni Andrea Sanò

SEMINARIO C_ Proff. Matteo di Venosa / Carlo Prati  con Paola Lavorgna, Michele Tota

 Il progetto nasce dalla volontà di riqualificare il borgo attraverso l’individuazione di un asse forte trasversale con un percorso rialzato lungo via Giovanni da Verrazzano. Partendo da piazza Luigi Rizzo, l’asse termina direttamente nell’area del porto turistico della città, individuando due testate importanti per la riqualificazione: una interna al borgo stesso e l’altra direttamente sul mare.

Il progetto prosegue con l’approfondimento della fascia longitudinale del lotto

di villette preesistenti

e si caratterizza con diversi intenti

di recupero e di riqualificazione.

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MENZIONE_ "Incastro". Progetto degli studenti: Giulia Pagliara, Matteo Sabetta, Gianpiero Porretta

SEMINARIO B_ Proff. Antonio Clemente / Federico Bilò con arch. Alessandra Bianco , Angelica Nanni

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Il progetto propone la riqualificazione della strada Thaon de Revel come“corridoio verde “da cui si innesteranno lo spazio

pubblico e gli edifici residenziali.

Si prevede:

- Demolizioni di tutti gli edifici in linea ad eccezione dell’edificio in Via Amerigo Vespucci.

 - La collocazione di nuovi edifici creando spazi pubblici

e semi pubblici nel piano terra.

- La collocazione di aree

parcheggio ad ovest del lotto 

nelle vicinanze del liceo.

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MENZIONE_ "Interconnessioni". Progetto degli studenti: Alessia Brisdelli, Anthony Sposetti

SEMINARIO A_ Proff. Massimo Angrilli / Paola Misino con arch.tti Michele Manigrasso, Valentina Ciuffreda, Claudio Costantino

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Si propone la demolizione e ricostruzione di alcuni edifici, ricomponendo le cubature e formulando una nuova struttura, in cui siano messi a sistema spazi privati residenziali, spazi commerciali, e uno “spazio speciale” semipubblico. Quest'ultimo è una passeggiata sopraelevata, attrezzata, complessa,

ipertestuale. È una soglia della socializzazione; ma è anche uno spazio protetto, in sicurezza. Uno spazio che rappresenta, in un certo senso, lo spirito del tempo e

prepara la comunità a stress futuri, imparando dalla grande lezione impartita dal Covid-19.

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La proposta intende integrare i diversi temi di concorso, puntando a una ricucitura più ampia della città a partire dalla rigenerazione del Borgo Marinaro. Nel masterplan, un ruolo centrale è dato al “palinsesto continuo”, che si configura come una infrastruttura ambientale che attraversa e collega il quartiere  a due polarità: il fiume Pescara e la Pineta Dannunziana. Le necessità definiscono la cadenza con cui prende forma e si struttura, integrando e modificando il contesto; portando con sè risorse in grado di gestire le esigenze e le criticità del borgo.

MENZIONE_ "(re)Connect". Progetto degli studenti: Matteo Almonti, Alina Burlac, Alberto De Virgiliis

SEMINARIO C_ Proff. Matteo di Venosa / Carlo Prati  con Paola Lavorgna, Michele Tota

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ALTRI PROGETTI PARTECIPANTI

"Miroir d'eau". Progetto degli studenti: Federica Moratti, Emanuela Palazzo

SEMINARIO A_ Proff. Massimo Angrilli / Paola Misino con arch.tti Michele Manigrasso, Valentina Ciuffreda, Claudio Costantino

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Protagonista indiscussa è l'acqua di pioggia, risorsa utile alla costruzione di un paesaggio urbano adattivo.

Il masterplan definisce demolizioni e ricostruzioni con aumento delle cubature, quindi inedite relazioni tra Piazza Rizzo e la nuova piazza d'acqua, spazio flessibile all'interno di un telaio di camminamenti più ampio. Particolare attenzione è posta alla organizzazione della quota urbana: il progetto di suolo modella le superfici per accogliere le mutazioni possibili, i piani terra degli edifici accolgono funzioni e stabiliscono relazioni complesse con lo spazio pubblico aperto.

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 "Bordo Marino". Progetto degli studenti: Concetta Pia Altieri, Enrica Marcucci, Ilenia Volpe

SEMINARIO A_ Proff. Massimo Angrilli / Paola Misino con arch.tti Michele Manigrasso, Valentina Ciuffreda, Claudio Costantino

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Il progetto ridisegna lo spazio pubblico, intervenendo sulla

riqualificazione delle connessioni del Borgo al contesto urbano.

In particolare, lavora alla definizione di una infrastruttura di bordo, che aumenta il senso del concetto di soglia, di prossimità, nelle relazioni tra spazi pubblici e spazi privati.

Si propone un sistema continuo e riconoscibile, di attrezzature per lo stare, per la condivisione e il piccolo commercio: è la reinterpretazione della "casa bottega"

che stabilisce inedite relazioni

con la sfera pubblica.

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"Infrastruttura democratica". Progetto degli studenti: Francesca Digaeta, Diyan Ivanov Pantov, Michele Virtù

SEMINARIO A_ Proff. Massimo Angrilli / Paola Misino con arch.tti Michele Manigrasso, Valentina Ciuffreda, Claudio Costantino

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Nello spazio tra le villette, alcune riscattate a altre ancora di proprietà dell'Ater, qui si propone un meta-progetto. Le condizioni di informalità e degrado degli spazi "tra" le case hanno spinto alla riorganizzazione flessibile attraverso una "infrastruttura democratica" che riconosca agli abitanti gli stessi diritti, e la possibilità di poter organizzare in maniera personale lo spazio di pertinenza.

Per questi motivi, il suolo di dota di sistemi di cablaggio flessibili; si programmano possibilità d'uso attraverso un kit di montaggio per  varie attività: parcheggio, orto, bottega, svago.

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"Intrecciare". Progetto degli studenti: Salvatore Festa, Giorgio Pio Morganella, Cristian Orsino

SEMINARIO B_ Proff. Antonio Clemente / Federico Bilò con arch. Alessandra Bianco , Angelica Nanni

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Il progetto propone un parco lineare, composto da un asse ciclo-pedonale e aree verdi che attraversano il quartiere.

 Il parco collega i vari spazi aperti e li gerarchizza, individuando due piazze principali, una pubblica ed una più privata. La piazza pubblica, che sostituisce l’attuale piazza Luigi Rizzo, presenta attrezzature di quartiere e attività commerciali che cercano di sopperire alla mancanza di servizi e si appresta a diventare un polo attrattore per tutta la città, contenendo al suo interno il progetto di un nuovo

“incubatore sociale”. 

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"Coltivare". Progetto degli studenti: Ludovica Chiavaroli, Francesca Ricci

SEMINARIO B_ Proff. Antonio Clemente / Federico Bilò con arch. Alessandra Bianco , Angelica Nanni

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"Coltivare" prevede la demolizione delle palazzine di residenze popolari. Al loro posto, si è ipotizzato un corpo di fabbrica a ferro di cavallo, che si eleva per cinque piani e prevede 117 appartamenti di varia tipologia.

 L'intero complesso residenziale è stato posizionato in modo da dialogare il più possibile con la piazza d'acqua, l'edificio polifunzionale e il parco, che si trova di fronte la corte aperta delle abitazioni. A separarli, solo il nuovo asse infrastrutturale trasversale, fulcro dell'intero progetto.

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"Evergreen". Progetto degli studenti: Alessandra Rossi, Giorgia Tatananni

SEMINARIO B_ Proff. Antonio Clemente / Federico Bilò con arch. Alessandra Bianco , Angelica Nanni

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Il progetto affronta il tema del rischio legato agli allagamenti per piogge intense.

L’intervento contribuisce alla rigenerazione urbana svolgendo ruoli sia decorativi che funzionali nello spazio pubblico.

È stato concepito per creare un processo partecipativo da parte di tutti gli abitanti del quartiere.

Il sito ospita un’area water square, un luogo dedicato ai più piccoli con giochi e attrazioni, un pergolato

per attività al coperto: il verde è il protagonista che tiene insieme gli spazi e le varie attività possibili.

"Ricentrare". Progetto degli studenti: Arianna Mancini, Diane Monaco, Martina Pelaccia

SEMINARIO B_ Proff. Antonio Clemente / Federico Bilò con arch. Alessandra Bianco , Angelica Nanni

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La centralità dell’area è l’elemento cardine: si propone il ridisegno dello

spazio pubblico e di Piazza Rizzo, che cambia conformazione. L’edificio pubblico si sviluppa su quattro livelli, pensati come spazi flessibili che possano essere riconvertiti in caso di emergenza, a partire dal piano terzo, pensato come potenziale ambiente

per il co- working. 

Il nuovo blocco residenziale forma una corte aperta verso Piazza Rizzo, che nell’attacco a terra si

svuota, rendendo permeabile e quindi fruibile tutta l’area, verso l’asse longitudinale.

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"Intersecare". Progetto degli studenti: Luca Antonio Lidonnici, Roberto Monticelli, Pasquale William Sforza

SEMINARIO B_ Proff. Antonio Clemente / Federico Bilò con arch. Alessandra Bianco , Angelica Nanni

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"Intersecare" nasce dalla lettura dei comportamenti degli abitanti di Borgo Marino Sud, e dalla necessità di aumentare di un valore aggiunto il senso di Piazza Rizzo, come principale luogo di aggregazione e di vita pubblica.

Per questo, una infrastruttura trasversale al mare, deposita nell'invaso della piazza strutture

per attività e funzioni comuni.

Il lavoro sugli edifici esistenti si articola tra conservazione e demolizione: costruendo nuove interfacce per i volumi riconfermati, e ricostruendo quelli demoliti. 

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"Aggiunte". Progetto degli studenti: Alessio Vito Flumeri, Claudia Pietrangeli, Attilio Schettino

SEMINARIO B_ Proff. Antonio Clemente / Federico Bilò con arch. Alessandra Bianco , Angelica Nanni

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  Il progetto si avvia dalla necessità di  migliorare la qualità dello spazio pubblico del borgo.

Per questo motivo è stata ripensata Piazza Rizzo con nuove attrezzature pubbliche,

tra cui una "water square".

Si propone la demolizione di edifici in forte stato di degrado e la ricostruzione con aumento di cubature: discorso valido sia per le palazzine che per le villette. 

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"Centralizzazione". Progetto degli studenti: Giulia Pasetti, Lorenzo Sabetta

SEMINARIO C_ Proff. Matteo di Venosa / Carlo Prati  con Paola Lavorgna, Michele Tota

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Il progetto si concentra sulla riqualificazione di Piazza Rizzo come zona collettiva con orti urbani e una grande watersquare al fine di raccogliere le acque piovane in caso di alluvione e, nei giorni soleggiati, di essere sfruttata dai bambini come area gioco in sicurezza.

Sul bordo si prevede la realizzazione di un podio rialzato con attrezzature di quartiere come bar, tabacchi, lavanderie e ludoteca.

La distinzione tra semipubblico e privato avviene tramite una trabeazione urbana che suddivide il piano terra delle attrezzature dal piano superiore delle palazzine.

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"Mutazione". Progetto degli studenti: Maria Grazia Carusillo, Francesca Pomante, Anna Sangiorgio

SEMINARIO C_ Proff. Matteo di Venosa / Carlo Prati  con Paola Lavorgna, Michele Tota

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 Mutazione è un progetto che si concentra sulla riqualificazione di Piazza Rizzo, proponendo  una "micro città intelligente" attraverso una concentrata complessità di attività pubbliche e semipubbliche. Ciò permetterebbe agli abitanti di accedere più facilmente a servizi di quartiere e di ridurre

spostamenti e distanze.

Opportunità per la condivisione

e la riduzione dei consumi per la mobilità, tema al quale la proposta dedica spazio, ipotizzando una nuova rete per

la mobilità sostenibile.

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"Radical". Progetto degli studenti: Claudia Candio, Domenico De Filippis

SEMINARIO C_ Proff. Matteo di Venosa / Carlo Prati  con Paola Lavorgna, Michele Tota

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Il progetto propone la riqualificazione dello spazio urbano aperto, ovvero dei principali assi di attraversamento e dei luoghi di ritrovo, ipotizzando dispositivi architettonici capaci di aumentare la partecipazione civica degli abitanti.

Si concentra, in particolar modo, su Piazza Rizzo dotandola di attrezzature pubbliche e semipubbliche, servizi di quartiere, sociali e culturali.

La piazza si fa polo del quartiere e aumenta il suo valore rispetto all'intero ambito urbano.

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"Strati". Progetto degli studenti: Stella Lolli, Marianna Mancini, Alessandro Manzara

SEMINARIO C_ Proff. Matteo di Venosa / Carlo Prati  con Paola Lavorgna, Michele Tota

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Si intende sperimentare

a Borgo Marino Sud

un’idea di apertura al contesto,

integrando il concetto di abitabilità post-pandemia tramite l’adozione di soluzioni di adattamento ai cambiamenti climatici.

L’area di intervento è stata estesa a partire dalla nuova piazza Caduti dal Mare fino ad arrivare alla zona portuale determinando l’elaborazione di una “spina attiva” sopraelevata, ovvero, una connessione trasversale dotata di attrezzature. Il percorso generatore penetra all’interno degli edifici, in particolare il terzo livello diventa un “condensatore sociale”. 

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"Tempo". Progetto degli studenti: Giorgia Franco, Francesca Leo, Federica Melania Saponaro

SEMINARIO C_ Proff. Matteo di Venosa / Carlo Prati  con Paola Lavorgna, Michele Tota

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 Il progetto lavora con il Tempo, quindi con le tradizioni e i valori del passato nel contesto del borgo marinaro. Viene così aumentata la qualità negli spazi pertinenziali delle villette storiche, ipotizzando superfici da coltivare. Lungo “Via Thaon de Revel” prende vita un parco lineare al quale si abbraccia un palinsesto polifunzionale, continuo nella sua intermittenza.

Nel punto di snodo dell’asse si ergono due grandi torri simili per volumetria ma distanti per funzione, “così lontane, così vicine”: tra loro si insinua una promenade sopraelevata che permette una nuova percezione dell'area.

Pescara Summer School 2015/2020_ arrivederci alla prossima edizione

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by Legambiente

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L’Osservatorio Paesaggi Costieri Italiani di Legambiente, con il supporto scientifico di ricercatori e docenti delle Università di Pescara, Ancona, Bari, Ascoli, Firenze, Genova, Messina, Milano, Trento, Venezia e di enti di ricerca come CRESME, ENEA, GNRAC, INGV, intende aumentare e allargare l’attenzione nei confronti delle aree costiere e dei fenomeni di trasformazione in corso. Cambiamenti climatici, consumo di suolo, dinamiche sociali e nuovi modelli di turismo sono alcuni dei temi affrontati, rispetto ai quali la pianificazione dovrà dare risposte per il futuro dei paesaggi costieri italiani.

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